da Chainworkers 3.0
Post-autistic economy
Caro reverendo, mi perdoni perché ho peccato. Questa notte mi sono svegliato con una parola che mi picchiava in testa come un martello: Compra! Compra! Compra! Sono corso nel centro commerciale più vicino e ho speso 55 dollari in cose di cui non avevo bisogno: il diavolo ha vinto”. Nell’intimità di un confessionale online si rivelano i peccati più turpi. Chissà se, grazie al suo mea-culpa sul sito il povero “peccaminosamente vostro, Michael” verrà salvato nell’ora buia della Shopocalypse.